Decreto rinnovabili: le osservazioni del GIFI/ANIE

Da qui al 2020 in Italia l’industria del fotovoltaico sarà in grado di garantire al Sistema Paese una potenza complessiva installata ed incentivata pari a ben 15.000 MW; il tutto a fronte della creazione di ben 80 mila posti di lavoro nell’intera filiera del solare già entro l’anno 2015. Questo è quanto ha dichiarato il Presidente di GIFI/ANIE, Valerio Natalizia, che di conseguenza, auspica che, anche tenendo conto, dopo un’attenta analisi, dei costi di sistema, possa essere prevista una rivalutazione del sistema incentivante.

Intanto proprio GIFI/ANIE, presso la X Commissione – Industria Commercio e Turismo, ha presentato le istanze e le proprie osservazioni sul settore del fotovoltaico in base ai contenuti del Decreto Rinnovabili in discussione in Parlamento. La Relazione GIFI/ANIE, in particolare, è stata presentata da una delegazione e descrive in sei punti una proposta che punta ad uno sviluppo sia sostenibile, sia bilanciato al fine di conseguire entro il 2020 gli obiettivi per i quali il nostro Paese s’è impegnato in sede comunitaria.

Ecologia del suono e ambiente nell’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori

E’ nato l’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori (AIPS) per promuovere la cultura dei paesaggi sonori attraverso mixed media, performances e workshop per dar voce alla natura, per creare quell’unione tra musica e ambiente, tra ancestrale e mitico, tra uomo e natura. Come si legge nel manifesto dell’AIPS

Eʼ solo attraverso la musica che lʼuomo può trovare la genuina armonia tra il proprio mondo interiore e il mondo esterno a lui. E sarà nella musica che lʼuomo creerà i modelli più perfetti di quel paesaggio sonoro ideale che vive nella sua immaginazione.

Le parole sono quelle di Raymond Murray Schafer, il compositore ambientalista canadese che nel 1977 ha introdotto il concetto di Soundscape, tradotto in italiano come Paesaggio Sonoro, per promuovere una nuova ecologia del suono, sensibile all’inquinamento acustico e al mondo che cambia e non è più in grado di ascoltare la natura.

VIA, Valutazione di Impatto Ambientale

Valutazione di impatto ambientale

Consta di una procedura amministrativa di supporto per l’autorità decisionale finalizzata ad individuare, descrivere, valutare e ridurre al minimo gli impatti che la costruzione di un’opera architettonica o ingegneristica (infrastrutture) ha sull’ambiente, e a determinare l’mpatto ambientale prodotto dall’attuazione di un determinato progetto.

La VIA cerca quindi di stimare quali siano le modifiche, positive o negative, degli stati ambientali di fatto, indotte dall’attuazione di un’opera.

Ford, al Salone di Detroit con tre nuovi veicoli elettrici

Al Salone di Detroit (10-23 gennaio 2011), la Ford ha svelato tre veicoli progettati in chiave sostenibile ed una concept car:  si tratta rispettivamente della nuova Ford Focus Electric, della Ford C-Max Energi, della Ford C-Max Hybrid e di Ford Vertrek.

La versione elettrica della Ford Focus sarà in vendita negli USA già nel 2012, mentre per vederla sul mercato europeo bisognerà attendere il 2013.
Dotata di un motore elettrico di 125 cavalli e 245 Nm di coppia massima, controllato da un cambio automatico ad un unico rapporto, il gioiellino eco-friendly dell’Ovale Blu è equipaggiata di una batteria agli ioni di litio da 23 kWh. Impiegherà tre ore (a 240 V) per ricaricarsi nella stazione personale che sarà fornita ai clienti. La velocità massima raggiungibile è pari a 136 chilometri. L’autonomia, con un pieno, è di 160 km.

Amianto, nuovo censimento in Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna ha inviato al Ministero dell’Ambiente il nuovo censimento degli edifici con amianto presenti sul territorio regionale e che necessitano di bonifica.
L’aggiornamento della lista, effettuato il 23 dicembre scorso, arriva dopo solo sette mesi dal censimento precedente. Solitamente si aspetta un anno prima di replicare la mappatura ma la maggiore attenzione della Regione alla tutela della salute pubblica ha abbreviato i tempi.

Dato positivo che emerge dal censimento è la scomparsa dalla lista dei tredici edifici con materiale estremamente pericoloso, ovvero i siti afferenti alla classe di rischio 1. Gli immobili a rischio per i cittadini sono però aumentati, passando dai 757 di maggio 2010 ai 771 di oggi.

World Future Energy Summit, al via da oggi il meeting sul futuro dell’energia

E’ importante che l’energia del futuro sia accessibile a tutti. E’ questo il richiamo di Ban Ki-moon, segretario delle Nazioni Unite, durante il discorso di apertura della quarta edizione del World Future Energy Summit, l’incontro che si svolge ogni anno ad Abu Dhabi in cui centinaia di espositori (se ne contano 600 quest’anno) di 50 Paesi diversi si incontreranno con rappresentanti di 148 nazioni per scambiare idee, ma soprattutto progetti, con l’obiettivo di aprire una nuova era energetica.

Lo scopo è di favorire gli investimenti e le partnership tra diverse nazioni in modo da far progredire anche i Paesi che sono attualmente più indietro dal punto di vista energetico, e di conseguenza industriale, con un occhio allo sviluppo delle tecnologie pulite che devono essere un po’ la “Stella Polare” che deve guidare i negoziati.

Biciclette, il trucco per diffonderle? Creare piste ciclabili

Non solo incentivi, bike sharing o altre trovate stravaganti: il modo migliore per far diffondere l’uso delle biciclette è dare la possibilità ai ciclisti di guidarle senza pericoli. Questo sembra averlo capito Boris Johnson, sindaco di Londra, dato che l’iniziativa delle “autostrade per biciclette” ha avuto un incredibile successo. Si tratta di un’idea, la quale si è affiancata all’introduzione del sistema di bike-sharing cittadino di cui vi avevamo parlato in passato, che prevede l’incremento del chilometraggio, ma anche della larghezza, delle piste ciclabili, in modo da aumentare la sicurezza di chi gira su due ruote.

Secondo i risultati dello studio della Transport for London, è stato registrato un +70% di ciclisti per le strade della capitale inglese ad ottobre 2010 rispetto all’anno precedente, quando ancora nessun iniziativa pro-biciclette era stata attuata.

Fotovoltaico: Bologna, energia pulita alla Coop Adriatica

A partire dall’anno 2006, e fino allo scorso anno, la Coop Adriatica, ai fini dell’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ha investito ben 25 milioni di euro presso quaranta punti vendita. A darne notizia è stata la stessa Coop Adriatica in concomitanza con l’adozione del fotovoltaico presso la sede di Bologna; questo, in particolare, è avvenuto attraverso l’installazione presso la sede, e nello specifico sulle finestre dell’edificio, di un totale di 324 pannelli che garantiranno un consumo energetico, tra quello fruito e quello risparmiato, pari annualmente a ben 100 mila kilowattora.

I lavori di installazione delle tettoie fotovoltaiche si sono già conclusi e presto la Coop Adriatica a Bologna potrà attingere al proprio fabbisogno energetico proprio dall’impianto fotovoltaico strutturato in modo tale da abbattere anche il ricorso all’utilizzo all’aria condizionata nello stabile in corrispondenza delle ore e dei mesi più caldi dell’anno.

Consigli per gli acquisti, come limitare gli sprechi alimentari

Gli sprechi alimentari sono dannosi per le nostre famiglie in termini economici e per l’ambiente in quanto accumuliamo spazzatura e rifiuti che non sono necessari al nostro fabbisogno. Le tentazioni dei grandi supermercati e le offerte dei volantini pubblicitari non sempre sono così convenienti se poi quei generi alimentari, ma anche prodotti hi-tech, abiti e accessori finiscono nella pattumiera perché, in effetti, non ci servono.

Per limitare gli sprechi e per riciclare il riciclabile ci sono molte idee creative e interessanti, come ad esempio lo scambio ecosostenibile dei regali sgraditi, promosso dal portale Riciklo, oppure il riutilizzo di vecchi accessori ed abiti per farne nuovi oggetti di arredo o gioielli… insomma le idee ci sono ma anche un’utile guida per evitare gli sprechi alimentari dettata dall’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori (Adoc).

Frutta e verdura di stagione, cosa comprare a gennaio

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con la cucina sostenibile. Se le feste vi hanno lasciato come regalo sgradito qualche chilo in più e/o tossine in eccesso, niente di meglio che purificare l’organismo con una dieta che privilegi frutta e verdura. Ovviamente locali e di stagione.

A gennaio, per quanto riguarda verdure e ortaggi, continua la stagione felice degli spinaci, via libera anche ai broccoli, alla bietola da costa, a cavolfiori, carciofi e cavoli. E ancora ai finocchi, alle erbette, ai porri ed al tartufo nero.
Semaforo verde anche per barbabietole, cardi, carote, catalogna, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, cicoria, cicorino, crauti. Reperibili inoltre lattuga, indivia, radicchio rosso, rape, scorzobianca e scorzonera, topinambur, valerianella e zucca.

Eco-celebrità: sono Al Gore e Bill Gates i più influenti

Una ricerca pubblicata qualche giorno fa in Gran Bretagna sull’attenzione alla campagna nazionale sui cambiamenti climatici, organizzata in occasione della Settimana del Clima, ha generato alcuni risultati interessanti, ed in particolare sulle celebrità più attente all’ambiente in grado di influenzare l’opinione pubblica. Pare che Al Gore e Bill Gates siano quelli che ci riescono meglio, anche più del super-favorito Leonardo Di Caprio o di una superstar come David Beckham.

Ammirato da milioni di persone, non solo in terra britannica, per la sua abilità professionale come calciatore, anche fuori dal campo da gioco e su molti altri fronti, l’ex centrocampista del Milan è seguitissmo, e risulta al quinto posto nelle preferenze. Potenzialmente, però, potrebbe essere anche primo perché è talmente apprezzato da riuscire sicuramente ad influenzare le scelte dei britannici, se solo non avesse fatto ancora troppo poco per le questioni ambientali rispetto agli altri ecovip in lizza.

Console per videogames, qual è la più eco?

Se avete intenzione di acquistare una nuova console per videogiochi, ma siete indecisi tra le tre principali e non riuscite a capire quale faccia di più al caso vostro, ecco un ulteriore criterio da prendere in considerazione: il consumo di energia. L’Electric Power Research Institute (EPRI) ha pubblicato un rapporto in cui mette a confronto la Wii della Nintendo, la Xbox 360 della Microsoft e la PlayStation 3 della Sony.

Dopo un’ora di gioco a Madden NFL 11 su ciascuna delle tre console, la EPRI ha ottenuto alcuni risultati piuttosto chiari: la Wii utilizza meno di un sesto della potenza consumata delle altre due console, 13,7 watt, rispetto agli 84,8 della PlayStation e 87,9 della Xbox.

Eolico e fotovoltaico: nuovi impianti per Enel Green Power

Sfruttando la fonte inesauribile solare, in provincia di Perugia, e per la precisione nel Comune di Deruta, un nuovo impianto fotovoltaico di Enel Green Power, con una potenza installata pari a 1 MW, sarà in grado di produrre energia elettrica pulita per oltre 1,2 milioni di kilowattora all’anno. A darne notizia è stata proprio la controllata “verde” di Enel nel sottolineare come prosegue per la società, sul territorio nazionale, la crescita nel fotovoltaico con un impianto a terra che, su un’estensione di 2,5 ettari, è stato realizzato con oltre 3.300 moduli in silicio policristallino su un terreno che risulta essere di proprietà dell’Università di Perugia.

In termini di risparmio ambientale, a fronte della generazione di energia pulita in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di 450 famiglie, l’impianto a terra nel Comune di Deruta sarà in grado di garantire la mancata emissione in atmosfera di circa settecento tonnellate di anidride carbonica (CO2).