Gas naturale e carbone, emissioni a confronto

Quante emissioni di gas serra producono, nell’intero ciclo produttivo e di vita, rispettivamente il gas naturale ed il carbone? Una risposta chiara a questo quesito ce la fornisce il Worldwatch Institute che ci ha appena inviato i dati di un recente studio condotto su questo confronto. Nonostante l’EPA avesse valutato maggiori le emissioni di metano dai sistemi di gas naturale, una recente ricerca del WI, condotta in collaborazione con Deutsche Bank Climate Change Advisors, rivela che durante l’intero ciclo di produzione, distribuzione e utilizzo, il gas naturale emette poco più della metà delle emissioni di gas serra rispetto a quelle di cui si macchia il carbone per la produzione della stessa quantità di energia.

Caccia al gatto in Svizzera

Brutte notizie per i gatti svizzeri, ed anche per gran parte delle persone che ne hanno uno in casa, ma lo lasciano libero di vagare anche all’esterno: a breve verrà aperta la caccia al gatto. Il motivo è l’alto numero di gatti randagi che circolano per i cantoni, i quali possono attaccare uccelli ed altri animali selvatici. Ma il problema è che non è facile distinguere, specialmente da lontano, un gatto randagio da uno domestico che viene lasciato libero, dunque i padroni di animali saranno costretti a chiuderli in casa.

Agricoltura, rinnovabili e sicurezza alimentare al centro di Agricrete (Asciano 1-4 settembre)

PAC (Politica Agricola Comune), energie rinnovabili ed integrazione in agricoltura, fertilizzazione sostenibile e sicurezza alimentare: sono alcuni dei temi che terranno banco ad Asciano (SI), dal 1 al 4 settembre prossimo, nell’ambito di Agricrete, i Tesori della Terra, una fiera che vede protagonisti indiscussi della scena gli agricoltori ma soprattutto i prodotti, nell’ottica di un futuro sostenibile che cerchi di coniugare qualità e ripresa economica del settore al rispetto del territorio e delle sue preziose risorse agroalimentari. Al centro delle preoccupazioni degli agricoltori l’incertezza che ancora regna sovrana, a poca distanza dal 2013, sulla PAC, la politica agricola comune dell’UE, da cui dipende la sopravvivenza stessa di milioni di agricoltori.

L’uragano Irene è arrivato su New York (foto e video)

Tanta acqua e poco altro ha finora provocato l’uragano Irene sulla città di New York. Purtroppo lo stesso non si può dire per le città da cui è passato prima di raggiungere la Grande Mela, visto che sul suo cammino ha lasciato 10 vittime, tra cui due bambini. I disagi principali sono derivati dalla chiusura delle centrali, già anticipata ieri, ma che ha avuto nelle ultime ore qualche sviluppo.

Balenottere avvistate nello stretto di Bonifacio

Dopo le mante nelle acque della Calabria, lo squalo a Capraia ora è il turno delle balenottere di finire nell’occhio di chi in questa calda estate guarda il mare ed i suoi abitanti. Le balenottere sono state avvistate nello Stretto di Bonifacio, in un’area che si trova all’interno del Santuario Pelagos, tanto protetta quanto ahinoi trafficata tanto che è stata da sempre al centro di polemiche tra gli animalisti e le autorità, in conflitto sul transito continuo di navi, da garantire a tutela del commercio o da privare o comunque arginare a vantaggio dei cetacei.

Cento eco-consigli per salvare il Pianeta, firmati Utet

Lo diciamo sempre, non occorre essere grandi eroi per dare il nostro contributo, per quanto piccolo ci sembri, e migliorare il mondo in cui viviamo, renderlo meno inquinato e pesare meno riducendo la nostra impronta. Queste piccole ecoazioni quotidiane, dal ridurre gli sprechi domestici, riciclare, riutilizzare, risparmiare sulle risorse, sono state messe nero su bianco dalla famosa casa editrice Utet. Consideriamo davvero ammirevole che si sia interessata e prodigata verso la diffusione di un’educazione ambientale, insistendo sull’importanza dei comportamenti dei singoli nel processo di cambiamento globale a cui siamo chiamati per un futuro che sia davvero sostenibile per tutti, Terra ed altri suoi abitanti oltre l’uomo compresi.

Alberi artificiali, l’idea tecnologica per assorbire la CO2

Qualche esempio di struttura a forma di albero per assorbire l’inquinamento c’era già stata, ma questa è a dir poco rivoluzionaria. Se il problema che causa l’effetto serra e ciò che ne consegue, è la tanta CO2 presente nell’atmosfera, si può trovare un metodo per assorbirla ancora migliore del piantare gli alberi (anche se di certo non si può prescindere da questa pratica). Così scienziati ed ingegneri britannici e americani hanno inventato gli alberi artificiali, delle strutture che assomigliano più ad un pannello solare che ad un albero, in grado di assorbire anidride carbonica centinaia di volte in più rispetto ad un albero normale.

I maestri del paesaggio, International Meeting of the Landscape and Garden. Bergamo, 2-4 settembre 2011

I maestri del paesaggio. International Meeting of the Landscape and Garden è un evento internazionale dedicato al paesaggio e ai giardini che si terrà a Bergamo nel cuore della città storica dal 2 al 4 settembre 2011. Il progetto nasce dalla passione per la cultura del paesaggio e dall’impegno del gruppo Arketipos, promotore dell’evento, con l’obiettivo di

Valorizzare la potenzialità del territorio attraverso l’architettura del paesaggio, la tutela ambientale, la creatività e l’arte.

Artisti del paesaggio di fama internazionale si riuniranno nella Bergamo Alta per trasformare i luoghi d’eccezione della città lombarda in incantevoli giardini fioriti e in tappeti floreali.

Olimpiadi 2016: anche il Brasile le vuole verdi

Non solo Londra. Anche Rio de Janeiro, città ospitante le Olimpiadi del 2016, ha posto alla base del progetto le tematiche ambientali. Le autorità di Rio hanno infatti recentemente annunciato il vincitore del concorso internazionale che si svolgerà per la progettazione del Parco Olimpico da costruire per i giochi, il quale è focalizzato sulla conservazione della natura e della laguna nella zona. Ma non solo.

Falsi miti sui pannelli solari

Quali sono i falsi miti sull’energia solare, nello specifico sui pannelli solari? Parliamo di quelle convinzioni spesso insinuate nella mente di conoscenti ed amici che non sono molto esperti dai detrattori dell’energia pulita più democratica che esista. O magari di frasi buttate a caso in trasmissioni televisive da sapientoni che accusano i verdi di essere degli illusi se pensano che si possa generare tutta l’energia che occorre dalle rinnovabili e per dimostrarlo, invece di usare dati attendibili sull’esigenza, per il momento, di un mix con i fossili, dati che tra l’altro esistono e sono veritieri, preferiscono ricorrere a delle supposizioni campate in aria e poco credibili.

Uragano Irene, New York in pericolo: e le centrali nucleari?

Non fatevi ingannare dal sole che c’è adesso, questo uragano è una cosa seria.

Con queste parole il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha avvisato la popolazione dell’uragano Irene, una tempesta che il presidente Barack Obama ha definito di portata storica che potrebbe far sembrare Katrina solo una pioggerellina di primavera. Oltre alla sicurezza delle persone, ciò che viene alla mente, dopo quello che è accaduto in Giappone, è la sicurezza delle strutture energetiche.

Un bunker che è la fine del mondo

Quante volte ci siamo ritrovati a sorridere delle mille e una profezie che dichiaravano più o meno imminente la fine del mondo? Dai segnali intesi da qualcuno come premonitori degli uccelli che cadevano dal cielo, qualche mese fa, a previsioni alquanto improbabili di terremoti così devastanti da cancellare Roma. Il mondo, ad ogni modo, resta in piedi, e la nostra esistenza, per quanto provata da disastri, alluvioni, tsunami ma anche da tutte le sciagure ambientali che ci autoinfliggiamo, non sembra nemmeno in discussione visto il tasso di crescita della popolazione mondiale, al quale, ahinoi, non corrisponde però un miglioramento della qualità della vita. Ad ogni modo, per chi teme disastri da fine del mondo, c’è chi ha pensato di creare dei bunker, a prova di ogni profezia (o quasi).

Immersione nell’arte e nella natura con Mario Mariani, pianista estremo

Cosa accade quando l’amore per la musica si fonde con la natura e con l’arte? Nascono dei connubi speciali, di quelli che fanno vibrare il cuore e l’anima. Proprio come le sensazioni suscitate da Mario Mariani. La critica lo definisce un “pianista estremo” perché osa incontrare la natura e il silenzio dei boschi per far risuonare nell’aria le melodie del suo piano. E ci riesce. I concerti sulle pendici del Monte Nerone, nell’Appennino umbro-marchigiano, hanno avuto inizio a luglio, ma ci sono ancora molte date per assistere al Teatro Libero del Monte Nerone.

Steve Jobs: le azioni green nella carriera del CEO più famoso del mondo

Le dimissioni da amministratore delegato (CEO, in inglese) di Steve Jobs hanno suscitato stupore e malumore in tutto il mondo in ogni settore. Non ne ha risentito solo il mondo dell’informatica, ma anche quello dell’economia e persino quello dell’ambiente. L’impatto che il suo capolavoro, la Apple, ha avuto sulla società moderna è stato importante e, cosa che non tutti sanno, ha anche avuto degli effetti positivi nell’intendere il settore IT in termini ecologici. Tra le tante cose che Jobs ha fatto nella sua carriera, a noi piace ricordarne almeno 5 che hanno reso la Apple una mela sempre più verde.