Ambiente Festival di Rimini, l’arte del riciclo e della raccolta differenziata

Nelle giornate riminesi dedicate all’ambiente e alla sostenibilità molto spazio è dato anche al riciclo dei materiali e alla raccolta differenziata, due aspetti fondamentali per pensare ad un fututo Green. Laboratori, mostre d’arte, concorsi e forum per grandi e piccini, tra cui il Premio Interazionale di Pittura e Design, Rifiuti in cerca d’autore-Second Life.

L’iniziativa, ideata da Salerno in Arte, torna dopo il successo dello scorso anno all’Ambiente Festival di Rimini per far conoscere un nuovo modo di concepire i rifiuti, riutilizzati in forme creative ed artistiche. Come tengono a precisare gli organizzatori Giuseppe Gorga e Olga Marciano

Il tema proposto vuole stimolare la riflessione e l’esplorazione del problema dei rifiuti come metafora, creando una interconnessione tra il mondo dell’arte e quello della società contemporanea: nobilitare i rifiuti e contribuire ad una costante e diffusa coscienza critica sulla necessità di ridurre gli sprechi.

Il Qatar si candida ad ospitare il primo eco-mondiale di calcio della storia

La Federazione calcistica del Qatar sta progettando con un design eco-friendly il nuovo stadio di calcio che servirà come spot per la candidatura del Paese arabo ad ospitare la Coppa del Mondo di calcio del 2022. Nei disegni rilasciati dagli architetti di Foster Partners, l’edificio appare certamente innovativo, con un sacco di qualifiche ambientali tra cui l’alta efficienza energetica, chiusura al transito delle automobili, alimentazione (in parte) ad energia solare. Ma i critici dicono c’è un grosso problema: non verrà mai costruito.

Secondo Designboom, la struttura da 86.250 posti di capacità che si dovrebbe chiamare “Lusail Iconic Stadium” è

progettata per essere altamente efficiente ed in grado di funzionare in condizioni climatiche estreme in estate, importante per un Paese in cui le temperature medie estive superano i 104 gradi Fahrenheit (40° C.). Il piano comprende collegamenti diretti con una nuova linea metropolitana e pensiline a collettori solari sulle aree di parcheggio e di servizio che produrranno energia per lo stadio quando è in uso, e daranno energia agli edifici vicini in altri momenti.

Ecologia del paesaggio

La definizione di Landscape ecology (Ecologia del paesaggio) è stata formulata nel 1939 dal bio-geografo tedesco Carol Troll, in questi termini:

è la scienza che studia le aggregazioni di ecosistemi costituenti il paesaggio quale “sistema complesso di ecosistemi” ed entità olistica che assume caratteristiche diverse dalla somma delle caratteristiche degli ecosistemi che lo compongono. Infatti il paesaggio è considerato come la risultante di tutti i processi (sia antropici che naturali) che avvengono in un mosaico complesso di ecosistemi in cui si integrano gli eventi della natura e le azioni della cultura umana.

Troll fu il primo ad intuire alcune proprietà degli ecosistemi e la loro evoluzione verso bio-entità superiori che chiamò “paesaggi“.

Il Festival della Scienza 2010 sceglie l’acqua del rubinetto per ridurre l’impatto ambientale

Il Festival della Scienza di Genova (29 0ttobre-7 novembre) si fregia del merito di manifestazione a basso impatto ambientale grazie alle molteplici iniziative e collaborazioni siglate dagli organizzatori dell’evento per un festival a misura d’ambiente.
Tra tutte, spicca la scelta di bere solo acqua del rubinetto, opzione privilegiata dai consumatori sostenibili che quest’anno assume ancora più rilievo visto il gran risalto dato alla questione nell’odierna diatriba che demonizza, a giusto titolo, gli imballaggi di plastica delle bottiglie di acqua, in vendita al supermercato, a favore dell’acqua che arriva direttamente nelle nostre case e dell’acqua pubblica, con l’avvio di interessanti progetti tra i quali merita una menzione a sé Le Case dell’Acqua.

Il Festival della Scienza, a riguardo, sceglie di bere dal Bronzino, grazie alla collaborazione siglata con il Comune di Genova, l’Iren Acqua Gas/Mediterranea delle Acque e l’Amiu.
L’obiettivo è ovviamente quello di ridurre l’impatto ambientale della manifestazione, tagliando drasticamente la produzione di rifiuti plastici.
Per tutta la durata del Festival della Scienza 2010, i relatori, gli animatori e quanti parteciperanno agli eventi in programma, avranno a disposizone delle bottigliette create appositamente per l’occasione e firmate Acqua del Bronzino, che ciascuno avrà facoltà di riempiere autonomamente dal rubinetto.

Ambiente: Basilicata, progetto Ri.Co.Pri per la difesa della natura

Si chiama “Ri.Co.Pri“, e sta per “Ripristino e conservazione praterie aride dell’Italia centrale e meridionale“; trattasi, nel dettaglio, di un progetto presentato nella giornata di ieri a Roma grazie al quale, nell’ambito del Programma Life Natura 2010 dell’Unione Europea, si punta sul territorio della Provincia di Potenza a difendere la natura e la biodiversità con interventi finalizzati alla conservazione dell’habitat.

A darne notizia è stata la CIA della Basilicata, la Confederazione Italiana Agricoltori, sottolineando come gli interventi da mettere in atto, e considerati prioritari in sede europea, siano quelli di realizzare sul territorio opere di decespugliamento selettivo, rimuovere gli arbusti in quelle aree che hanno un ridotto carico per quel che riguarda il pascolo, ma anche l’organizzazione di piani di pascolamento in quelle aree sovraccaricate, e interventi per riattivare i punti d’acqua da destinare ad abbeveratoio.

Halloween, la zucca made in Italy che piace alla Coldiretti

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con l’alimentazione sostenibile. Oggi approfittiamo di Halloween, ormai alle porte, per parlarvi di un ortaggio, il più grande del mondo, che in questa ricorrenza la fa da protagonista. Ci riferiamo alla zucca, ovviamente e, ancor più ovvio, alla produzione made in Italy. Quella che tanto piace alla Coldiretti di Campagna Amica e che purtroppo appare in crisi, stando ai recenti dati forniti dall’associazione stessa:

Quest’anno la produzione di zucche Made in Italy è scesa del 10 per cento e si dovrebbe attestare intorno ai 55 milioni di chili, mentre il prezzo al consumo dovrebbe essere sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno di poco superiore all’euro, in funzione delle dimensioni e della qualità.

E proprio oggi le zucche sono protagoniste indiscusse della Giornata dedicata al Circo Massimo a Roma, ospitate dal mercato di Campagna Amica che le vende per l’occasione ad un euro al chilo e ne espone i mille usi e riusi, dalla coltivazione all’intarsio, dalla cucina tradizionale alle decorazioni.

WWF, assegnati i “Panda d’oro” 2010

Si sono tenute ieri le celebrazioni per i cosiddetti Oscar dell’Ambiente assegnati dal WWF a persone ed enti che si sono maggiormente impegnati nella tutela della natura e della biodiversità. Il riconoscimento del Panda d’oro va a tre parchi italiani che si sono prodigati per la salvaguardia di alcune specie in via d’estinzione.

In particolare ad essere premiati sono stati l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che ha avuto il merito di reintrodurre nalla Regione Marche 13 camosci appenninici; l’Ente Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra in Liguria che ha costruito delle vasche speciali per salvaguardare l’ululone, un piccolo rospo in pericolo di estinzione; e l’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che ha restaurato le dune e le zone umide di due aree molto importanti, le quali hanno ricevuto l’attestazione Sic (Siti di Importanza Comunitaria) che si trovano lungo la costa toscana.

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Rimini, al via l’Ambiente Festival della natura e della biodiversità

Il 29 ottobre è stato inaugurato a Rimini Dinamo energia creativa, uno degli appuntamenti del Festival dedicato all’ambiente e all’energia pulita. Il centro storico della città ospiterà fino al 7 novembre 2010 installazioni artistiche sul tema Educazione, ambiente e cittadino, e laboratori per bambini.

L’insalata era nell’orto è uno dei progetti ecosostenibili pensati per i più piccoli che insegnerà loro l’arte del riciclo e della semina in terra di piantine e germogli. I bambini utilizzeranno degli oggetti inusuali e vecchi come vasi: pentole, barattoli di latta, cappelli di paglia…e poi le loro creazioni ecologiche saranno messe sui carretti del festival realizzati dagli artisti della Green Art con pallet e ruote di biciclette, e trasportati nel Giardino delle Mimose di Rimini, dopo una colorata sfilata per le strade del centro storico.

Bike-sharing, l’Europa raggiunge quota 100 città

Abbiamo parlato in passato dei grandi passi avanti fatti nel bike-sharing in grandi città come Londra, ma la vera buona notizia ci arriva in questi giorni dalla rivista Spiegel. Pare infatti che un nuovo record sia stato raggiunto, con 100 città europee che sostengono un certo tipo di programma di bike-sharing. Per una volta almeno abbiamo fatto meglio degli Stati Uniti e degli altri grandi Paesi mondiali.

A Parigi, il Vélib ha sicuramente cambiato le abitudini di molte persone, entusiaste all’idea di potersi spostare sulle due ruote, e così pare che quasi la metà degli utenti del Vélib abbia affermato di aver lasciato in garage l’auto da quando il programma è stato attivato. La Francia è uno dei Paesi che ha maggiormente abbracciato il bike sharing, facendo registrare circa 30 città che hanno avviato programmi.

Urban warming

Urban warming

Il fenomeno dell’Urban Warming, definito più precisamente urban heat island (UHI), osservato già nel 1810 da Luke Howard e descritto da Geiger nel 1961 consta di un’anomalia di temperatura peculiare dell’ambiente urbano che, in genere, presenta valori di temperatura di qualche grado superiori rispetto all’ambiente circostante. Tale differenza tocca il suo massimo in inverno, in presenza di condizioni di alta pressione e calma di vento.

Nel ciclo diurno la differenza è particolarmente apprezzabile a partire da qualche ora dopo il tramonto, in quanto l’ambiente urbano comincia a raffreddarsi con notevole ritardo e molto più lentamente rispetto a quello rurale circostante, a causa del calore accumulato principalmente dagli edifici. Si riassumono di seguito le possibili cause che portano alla formazione dell’isola di calore  che sono state investigate da Oke (1987) e più recentemente da Christen & Vogt (2004)

Biodiversità e tutela dell’ambiente: bandi per l’agricoltura in Emilia-Romagna

Per le imprese agricole dell’Emilia-Romagna che vogliono investire nella tutela della biodiversità, nel biologico e nella tutela dell’ambiente, sono pronte risorse pari a ben 69 milioni di euro grazie a nuovi Bandi provinciali che sono in uscita nei prossimi giorni e che rientrano nel Piano di sviluppo rurale con le domande che possono essere presentate a partire da oggi, venerdì 29 ottobre 2010, e fino e non oltre il prossimo 15 dicembre 2010.

Gli investimenti regionali, pari come sopra accennato a 69 milioni di euro, di cui 25 milioni di euro a valere sul prossimo anno, rientrano nel Piano di Sviluppo rurale dal 2011 all’anno 2013 con diverse finalità per cui è possibile accedere alle risorse.

Una carta di credito di carbonio, il primo mercato personale delle emissioni è in Australia

Immaginate una carta di credito davvero singolare, che vi permette di pagare i vostri consumi ed il costo degli spostamenti, spendendo in benzina ed elettricità, o di guadagnare, muovendovi a piedi, in bici o in auto elettrica.
E’ il meccanismo alla base del primo mercato personale di emissioni, un’originale iniziativa made in Australia.

Siamo a Norfolk Island, un’isoletta del Pacifico di 35 kmq a 1700 km dal continente, che conta 3000 residenti e ospita centinaia di turisti ogni anno.
L’isola, dal passato tormentato, un tempo colonia penale e successivamente insediata dai marinai dell’ammutinamento del Bounty, sarà conosciuta, d’ora in avanti, come il primo luogo al mondo a dotarsi di una carbon bank, a disposizione dei cittadini, che avranno diritto allo stessa quota di unità di carbonio, caricata in una carta di credito, valida per pagare le proprie emissioni.

Rifiuti, la protesta di Terzigno si scarica su Napoli

Le proteste, i roghi e la guerra civile sfiorata a Terzigno cominciano ad avere effetti devastanti sul resto dell’area vesuviana. Nonostante Berlusconi continui a predicare che tra 3 giorni tutto sarà tornato alla calma, ne è passato già uno e pare che si vada di male in peggio.

Chi di certo non se la passa bene è Napoli, dove da settimane i rifiuti hanno ripreso a fare capolino anche tra le vie del centro, e dove si calcola che si accumulino qualcosa come 500 tonnellate al giorno in mezzo alle strade. Attualmente stiamo sfiorando le duemila tonnellate, e sicuramente questa soglia sarà superata entro la notte.

L’ora solare fa risparmiare energia, e denaro

Sabato notte si torna all’ora solare, alle 3.00 di notte dovremo spostare le lancette di un’ora indietro. L’ora solare, conosciuta anche come ora civile convenzionale o come daylight saving time (orario di risparmio della luce diurna), è adottata da molti Paesi durante la stagione invernale per sfruttare al meglio la luce del sole e risparmiare sul consumo di elettricità.

Tutto ha avuto inizio in America nel 1784 quando Benjamin Franklin pubblicò su un quotidiano francese una sua idea per risparmiare energia. L’articolo non ebbe seguito fino al 1907 quando la proposta venne ripresa dall’inglese William Willet e messa in pratica nel 1916, in piena guerra. L’Italia seguì la Gran Bretagna e nel 1916 per la prima volta si passò dall’ora solare a quella legale, attraverso il decreto legislativo in uso fino al 1920. Durante la Seconda guerra mondiale l’ora solare fu abolita e ripristinata diverse volte fino ad essere adottata in modo definitivo nel 1965, a causa della crisi energetica.